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FISICA


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serena costanzo


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cosa è la temperatura
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È il grado di agitazione molecolare all’interno di una sostanza: composta da atomi e molecole all’interno di una sostanza. La temperatura è l’ampiezza delle oscillazioni, più le oscillazioni avvengono su un’ampiezza elevata, tanto più alta è la temperatura.

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37 preguntas
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Cosa è la temperatura
È il grado di agitazione molecolare all’interno di una sostanza: composta da atomi e molecole all’interno di una sostanza. La temperatura è l’ampiezza delle oscillazioni, più le oscillazioni avvengono su un’ampiezza elevata, tanto più alta è la temperatura.
Cosa è la temperatura
È il grado di agitazione molecolare all’interno di una sostanza: composta da atomi e molecole all’interno di una sostanza. La temperatura è l’ampiezza delle oscillazioni, più le oscillazioni avvengono su un’ampiezza elevata, tanto più alta è la temperatura.
Quando due corpi raggiungono l'equilibrio termico e cosa è
Se due corpi sono messi a contatto, alcune loro proprietà misurabili possono cambiare, fino a raggiungere uno stato di equilibrio in cui non cambiano più. Quando le proprietà misurabili cessano di cambiare, si dice che i due corpi sono in equilibrio termico: due corpi hanno la stessa temperatura quando sono in equilibrio termino tra loro e, viceversa, sono in equilibrio termico quando hanno la stessa temperatura.
Cosa ipotizza il fenomeno dell'elettrizzazione per strofinio
Il fenomeno dell’elettrizzazione per strofinio può essere spiegato ipotizzando che esistano due tipi di CARICA ELETTRICA: la carica elettrica positiva è quella degli oggetti che si comportano come il vetro; la carica elettrica negativa è quella degli oggetti che si comportano come la plastica. Se due corpi hanno cariche elettriche dello stesso segno, si respingono; se hanno cariche elettriche di segno opposto, si attraggono.
Che cosa sono gli elettroni
L’elettrone, una particella di massa molto piccola (10-30kg) che ha carica elettrica negativa.
Come è fatto un atomo
Ogni atomo ha lo stesso numero di protoni e di elettroni, e la carica di un protone controbilancia quella di un elettrone, quindi l’atomo è NEUTRO: carica elettrica=0. Nell’atomo, protoni e neutroni formano il nucleo.
Nell'atomo, protoni e neutroni si comportano ugualmente?
I protoni sono legati strettamente tra loro e ai neutroni, non sono liberi di muoversi e non abbandonano l’atomo. Gli elettroni sono trattenuti attorno al nucleo più debolmente e in certi casi possono passare da un atomo all’altro. Quando un corpo è carico, significa che c’è uno squilibrio tra protoni ed elettroni, quindi un corpo è negativo quando ha più elettroni che protoni, mente è positivo se ha meno elettroni che protoni. un corpo carico contiene cariche di tutti e due i tipi, tuttavia soltanto gli elettroni sono mobili e possono trasferirsi da un corpo all’altro.
Isolanti e conduttori
 Isolanti elettrici, in cui tutte le cariche microscopiche (elettroni e protoni) occupano posizioni fisse e non possono spostarsi e si caricano sempre quando strofinate sostanze come la plastica;  Conduttori elettrici, alcune delle cariche microscopiche (elettroni) si muovono liberamente sostanze come i metalli.
Carica elettrica elementare: cosa è e il suo valore
 Tutti gli elettroni hanno la stessa carica negativa –e, il cui valore è: -e= -1,6022 x 10-19C.  La carica elettrica si presenta sempre come un multiplo, positivo o negativo, della carica elettrica elementare: e= 1,6022 x 10-19C.
Cosa è la legge di Coulomb
Descrive che agisce tra oggetti elettricamente carichi, ed è operativamente definita dal valore dell'interazione tra due cariche elettriche puntiformi e ferme nel vuoto.
Formula della LEGGE DI COULOMB
F=k (Q_1 Q_2)/r^2 In misura, due cariche puntiformi si attraggono o si respingono se la forza elettrica che due cariche puntiformi esercitano l’una sull’altra è: • Direttamente proporzionale a ciascuna carica; • Inversamente proporzionale al quadrato della loro distanza.
Costante di proporzionalità nel vuoto
K0= 8,988 x 109Nxm2/C2. oppure k_0=1/〖4πε〗_0
Induzione elettrostatica
Redistribuzione di cariche causata, in un conduttore, dalla vicinanza di un corpo elettrizzato. I fenomeni che hanno origine da cariche elettriche ferme e i processi al termine dei quali raggiungono un nuovo stato stazionario sono detti elettrostatici
Messa a terra
Mettere a terra un conduttore, significa collegarlo al suolo mediante un altro conduttore, che fa passare le cariche.
Polarizzazione di un dielettrico
I materiali isolanti sono chiamati anche dielettrici, in essi, non vi sono cariche elettriche capaci di muoversi liberamente. Se avviciniamo un oggetto carico a un dielettrico, gli elettroni restano legati ai nuclei atomici e si spostano solo un po’, creando un piccolo squilibrio di carica tra le opposte estremità degli atomi e delle molecole, si dice quindi che le molecole/gli atomi si polarizzano. La polarizzazione è la redistribuzione di cariche entro gli atomi e le molecole di un isolante, causata dalla vicinanza di un corpo isolante.
Come funziona la macchina di wimshurst
Durante la rotazione contrapposta dei dischi, una carica, inizialmente presente su un settore, passando in corrispondenza del settore che sull’altro disco è in contatto con la spazzola, induce su questo una carica di segno opposto e una carica di ugual segno sul settore in contatto con l’altra spazzola sostenuta dal medesimo supporto. I due settori così caricati lasciano le spazzole e portano le rispettive cariche in prossimità delle punte, dove – per effetto delle punte – esse vengono trasferite alle armature interne dei due condensatori che quindi si caricano di segno opposto; con queste si caricano le sferette dello spinterometro e quando la d.d.p. è sufficientemente elevata scocca una scintilla in aria
Definizione di campo elettrico
Data una carica di prova q posta in una regione dello spazio in cui vi è campo elettrico generato da una carica Q, si definisce campo elettrico il rapporto tra la forza elettrica che si instaura tra la carica di prova e la carica di sorgente E= F/q
E= F/q spiega
Una carica di prova è una carica elettrica puntiforme, abbastanza piccola da non modificare, a causa delle forze che esercita, il sistema in esame. La forza risultante F, sulla carica di prova q: - Dipende dalle altre cariche; - Dipende da P; - F è direttamente proporzionale a q; - F è la somma delle forze esercitate singolarmente su q dalle altre cariche. Il campo elettrico, eiste anche se non c’è alcuna carica che lo rileva, quindi non deve dipendere da nessuna carica di prova:
Forza e campo elettrico hanno sempre la stessa direzione?
Forza F e campo elettrico E hanno sempre la stessa direzione ma se: La carica q è positiva, F ha lo stesso verso di E; La carica q è negativa, F ha verso opposto rispetto a E. Il campo elettrico più semplice è quello generato nel vuoto da una singola carica puntiforme Q. per la legge di Coulomb, il modulo della forza F che questa carica esercita su una carica di prova q, in un punto P a distanza r da esssa è: E=1/〖4πε〗_0 Q/r^2 Il campo E in p è direttamente proporzionale alla carica Q che o genera e inversamente proporzionale al quadrato della distanza r del punto P della carica. Se Q è positiva, il campo elettrico E, è uscente da essa; Se Q è negativa, il campo elettrico E, ha direzione radiale, è entrante, ha verso opposto rispetto a r.
Le linee di campo
Una curva ideale che ha come tangente in ogni punto la direzione del vettore del campo stesso. Per ogni punto passa una sola linea di campo che perciò si può dire univocamente definita. Costruzione delle linee di campo: in ogni punto dello spazio che non sia occupato da cariche puntiformi, passa una e una sola linea di campo.  Le linee del campo elettrico sono tangenti in ogni punto al vettore del campo elettrico;  Orientate nel verso del campo;  Hanno densità direttamente proporzionale all’intensità del campo;  Escono dalle cariche positive ed entrano in quelle negative.
Campo uscente o entrante
• Se Q è positiva, il campo elettrico E, è uscente da essa; • Se Q è negativa, il campo elettrico E, ha direzione radiale, è entrante, ha verso opposto rispetto a r.
Cosa è il flusso
Il flusso è la quantità di materia che passa attraverso una superficie nell’unità di tempo. Se si parla di campo elettrico uniforme basterà dire linee di campo per unità di superficie • Il flusso aumenta se il campo elettrico aumenta • Il flusso attraverso una superficie perpendicolare al campo è massimo • Il flusso attraverso una superficie parallela al campo è zero
Da cosa dipende il flusso di un campo vettoriale?
1. Intensità del campo; 2. Grandezza della superficie; 3. Orientamento relativo tra la superficie e il campo stesso.
Come si calcola il flusso
(E ⃗)=Q/ε_0 dove Q è la somma algebrica delle cariche interne alla superficie ed =8,854 x 10-12 F/m.
Flusso teorema di gauss
Per quanto riguarda il campo elettrico, il teorema di Gauss esprime la relazione tra il flusso del campo elettrico attraverso una superficie chiusa (anche detta superficie gaussiana), e la carica che è contenuta nella superficie.
Teorema di gauss
Il teorema del flusso, noto anche come teorema di Gauss, nella teoria dei campi vettoriali, afferma che i campi vettoriali radiali dipendenti dal reciproco del quadrato della distanza dall'origine hanno un flusso attraverso una qualunque superficie chiusa che dipende solo dalle sorgenti di campo in essa contenute ed è indipendente dalla posizione interna delle sorgenti che lo generano.
Campo elettrico e lavoro
Il campo elettrico contiene energia, perché ha la capacità di compiere lavoro. Nel campo elettrico uniforme, W=F//s.
Energia potenziale e lavoro
Una carica positiva q compie uno spostamento s quando viene trasportata da A a B. Nel corso dello spostamento, la forza elettrica F=qE compie un lavoro: W=F//s. Dove F// è la componente F parallela allo spostamento s. Il lavoro di una forza perpendicolare allo spostamento è nullo, quindi la componente F non compie lavoro mentre la carica va da A a B e può essere trascurata. Se indichiamo E//, la componente del campo elettrico E parallela a a, vale F//=qE// . W=F//s= qE//s.
Proprietà forze conservative
L’energia potenziale elettrica di una carica in un punto A è uguale al lavoro compiuto dalla forza elettrica quando la carica si sposta dalla posizione iniziale A a quella di riferimento, il livello zero. Il lavoro che la forza elettrica compie passando da un punto A a un punto B dipende solo da questi due punti.
Energia potenziale di piu di due cariche puntiformi
L’energia potenziale del sistema è data dalla somma delle energie potenziali di tutte le possibili coppie di cariche. L’energia potenziale di un sistema di cariche è uguale al lavoro fatto dalle forze elettriche quando il sistema viene disgregato, cioè tutte le cariche sono portate a distanza infinita tra loro.
Potenziale elettrico e lavoro
L’energia potenziale U A è uguale al lavoro W A→ R compiuto dalla forza elettrica sulla carica di prova, quando questa viene portata dal punto A in cui inizialmente si trova fino al luogo di riferimento Rr scelto come zero di tale eneergia.
Differenza di potenziale
Differenza di potenziale, chiamata anche tensione elettrica: mentre il potenziale V, come l’energia potenziale U, dipende dalla scelta dello stato in cui fissa il suo zero, la differenza di potenziale Δ V, come la variazione di energia potenziale, Δ V, n'è dipendente